Il laser in odontoiatria: tutti i vantaggi

Il laser è uno strumento tecnologico che oggi viene impiegato nei più svariati settori, in ambito civile, industriale, commerciale, in fisica e nei settori della telecomunicazione. In medicina ha avuto un largo impiego e viene utilizzato per trattare diversi tipi di patologie e anche l’odontoiatria è stata naturalmente coinvolta dalla sfida tecnologica dell’utilizzo del laser. Negli ultimi anni questo strumento ha infatti trasformato l’approccio a questo settore riducendo al minimo l’invasività e dunque anche il disagio dei pazienti. Grazie all’utilizzo del laser insomma andare dal dentista non fa più paura, e questo non è certo poco.

I moderni laser dentali sono un’alternativa, semplice e soprattutto confortevole, per molte terapie, come il trattamento delle carie, delle gengive malate, dei denti sensibili, la chirurgia del tessuto molle e la devitalizzazione. In realtà il laser in odontoiatria esiste da oltre 10 anni, ma solamente oggi si riescono a produrre degli strumenti veramente efficaci che possano dunque produrre risultati soddisfacenti.

Ma vediamo ora in particolare quali sono gli interventi che possono essere eseguiti con l’utilizzo del laser e quali sono i vantaggi:

  • Trattamento della carie: Il raggio del laser cura delicatamente la carie vaporizzandola e riducendola in pratica in pulviscolo, quindi senza alcun dolore o fastidiosa vibrazione. È una tecnologia che risolve molti problemi, soprattutto con i bambini, che in questo modo possono tranquillamente scordarsi per sempre del temuto trapano…
  • Paradontologia: Il laser si presta bene anche alla cura delle gengive. Questo agisce attraverso una fibra molto sottile che riesce ad arrivare fin dentro le tasche gengivali eliminando i batteri e anche un sottile strato delle gengiva infiammata, rimuove il tessuto necrotico e stimola le nuove cellule. In pratica così la guarigione diventa anche più rapida, senza bisogno di anestesia o di punti. Proprio come per la carie il laser agisce vaporizzando lo sporco e i batteri, il tutto senza provocare alcun dolore.
  • Sbiancamento: Grazie al laser anche lo sbiancamento dentale diventa più veloce, e soprattutto più profondo e dunque duraturo. Addirittura esistono alcuni tipi di macchie che possono essere eliminate solamente con il laser.
  • Devitalizzazioni: Utilizzando dei laser specifici è possibile intervenire nel trattamento del canale della radice. Il canale viene pulito e il laser viene utilizzato per eliminare i batteri così da impedirne la proliferazione, migliorare la chiusura del canale e diminuire i tempi del trattamento e della guarigione. L’energia del laser riesce infatti a fondere completamente la dentina, chiudendo così i tubuli dentinali.
  • Chirurgia del tessuto molle: Solo con il laser è possibile praticare la chirurgia dei tessuti molli della bocca senza alcun dolore. La fibra ottica del laser infatti riesce a colpire delicatamente il tessuto e a vaporizzalo agendo cellula per cellula. Con il laser inoltre non c’è alcun sanguinamento, le ferite guariscono prima e senza bisogno di punti.
  • Implantologia: L’utilizzo del laser costituisce un valido aiuto nel caso di impianti osteointegrati a carico immediato. Questo strumento agisce decontaminando in profondità l’alveolo ed eliminando i batteri. La ferita guarisce quindi più velocemente e sono attenuati i fastidiosi interventi collaterali come il dolore, il gonfiore e il sanguinamento.

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